I pali zincati per vigneto rappresentano la soluzione più diffusa per chi cerca resistenza e durabilità in contesti agricoli. La zincatura garantisce una protezione eccezionale contro la corrosione, rendendoli adatti a ogni condizione climatica. Sika li produce sia come pali intermedi sia come pali di testata, in tutte le sezioni.
Zincatura a caldo o zincatura da nastro: la differenza che conta
Non tutti i pali zincati sono uguali, e la differenza sta nel momento in cui avviene la zincatura. Sika produce entrambe le tipologie.
Zincatura a caldo post-profilatura. Il palo viene prima sagomato e poi immerso nello zinco fuso. Questo copre integralmente il pezzo, comprese le asole, i bordi tagliati e le zone punzonate, che sono i punti dove la corrosione parte per prima. È la protezione più completa, indicata per ambienti umidi, terreni salini o vigneti soggetti a trattamenti intensivi.
Zincatura da nastro. Il palo è ricavato da lamiera già zincata prima della lavorazione. Il rivestimento è uniforme sulle superfici piane, mentre i bordi tagliati restano scoperti. Costa meno ed è pienamente adeguata nella maggior parte delle situazioni di campo.
Resistenza a fertilizzanti e agrofarmaci
Il vigneto non è un ambiente neutro: il palo entra in contatto ripetuto con prodotti fitosanitari, concimi e residui che accelerano la corrosione di un acciaio non protetto. Lo strato di zinco agisce da barriera sacrificale, corrodendosi al posto del ferro sottostante. È il motivo per cui i pali in acciaio zincato mantengono l’integrità strutturale anche dopo anni di trattamenti.
Da cosa dipende il prezzo dei pali zincati
Il costo dipende dal tipo di zincatura, dalla sezione del profilo, dallo spessore della lamiera, dalla lunghezza in funzione dell’altezza dei fili e dalla quantità ordinata. Su questo incide l’andamento del mercato dell’acciaio, che negli ultimi anni ha oscillato parecchio. Lavoriamo su preventivo e non su listino perché le esigenze di un reimpianto e quelle di un nuovo impianto non sono confrontabili: compila il modulo indicando quantità e tipologia e ricevi una quotazione entro 24 ore.
Pali zincati usati: perché conviene valutare il nuovo
Molti viticoltori cercano pali zincati usati per contenere l’investimento iniziale. È una scelta che ha senso su piccole integrazioni, meno su un impianto intero: un palo di recupero ha lo strato di zinco già consumato per una parte della sua vita utile, spesso presenta deformazioni da estrazione e non è coperto da certificazione sul materiale. Su un impianto che deve durare venticinque anni, il risparmio iniziale si paga con sostituzioni anticipate.
Pali intermedi e di testata zincati
I pali di testata e i pali intermedi in acciaio zincato svolgono ruoli diversi: la testata fornisce l’ancoraggio alle estremità dei filari e riceve la somma delle tensioni, gli intermedi sostengono il carico delle viti tra una testata e l’altra distribuendo uniformemente il peso. Sika realizza entrambi con lo stesso trattamento antiruggine, in sezioni dimensionate per i rispettivi carichi.
Accessori per vigneto in acciaio zincato
Per completare il sistema, Sika offre accessori per il vigneto in acciaio zincato: filo zincato per vigneto, ancoraggi ad elica, piastre antisfondamento, legacci, tendifili, tutori per barbatelle, molle tendifilo, ganci e distanziatori per fili.
L’alternativa in Corten
I pali Corten per vigneto sono apprezzati per la capacità di integrarsi con il paesaggio grazie al colore ruggine, e costano in media il 20% in meno a parità di profilo e spessore. Il Corten però richiede un ambiente in cui la patina possa stabilizzarsi: dove l’umidità è costante o il palo resta in acqua stagnante, lo zincato resta la scelta più sicura.