Altezza fili vigneto: le misure consigliate
L’altezza fili vigneto varia significativamente in base al sistema di allevamento adottato e alle caratteristiche specifiche del vitigno. Ogni forma di allevamento presenta configurazioni diverse che richiedono un posizionamento preciso dei fili per ottimizzare la produzione e facilitare le operazioni colturali.
Altezza fili vigneto nel sistema Guyot
Il sistema Guyot rappresenta la forma di allevamento più comune in Italia, adottato da circa il 35% dei vigneti nazionali, ed è ampiamente utilizzato anche in Francia e nelle principali regioni vinicole europee. In questo impianto a spalliera, il filo inferiore di sostegno (o filo portante) si posiziona generalmente tra i 40 e i 60 cm da terra, oppure intorno agli 80-100 cm a seconda della varietà e delle condizioni pedoclimatiche. Questa altezza permette di mantenere i grappoli sufficientemente sollevati dal suolo, proteggendoli dall’umidità e facilitando la circolazione dell’aria.
I fili intermedi, destinati al contenimento della vegetazione, si collocano a circa 90-100 cm dal suolo, mentre il filo superiore raggiunge un’altezza compresa tra 150 e 180 cm. Per il Guyot classico, l’altezza fili vigneto prevede ulteriori fili posizionati a intervalli di circa 40 cm l’uno dall’altro, creando una parete fogliare ordinata che favorisce l’esposizione solare dei grappoli. L’impalcatura richiede pali con altezza fuori terra di 1,8-2 metri, posizionati a distanza di 5-6 metri sulla fila.
Altezza fili vigneto nel cordone speronato
Il cordone speronato è un sistema di allevamento particolarmente diffuso nelle zone collinari e nei terreni di media fertilità, apprezzato per la possibilità di meccanizzare la potatura verde e la vendemmia. In questo sistema, il filo portante viene teso all’altezza del cordone permanente, generalmente compresa tra 70 e 100 cm da terra nei terreni meno fertili e tra 80 e 120 cm in terreni dotati di buona fertilità.
Al di sopra del filo portante si fanno correre altri 2-3 fili di contenimento, posizionati a una distanza di circa 40 cm l’uno dall’altro, per sostenere la vegetazione che si sviluppa verso l’alto. L’altezza fili vigneto complessiva nel cordone speronato deve garantire almeno 1 metro di parete vegetativa sopra il cordone. I pali utilizzati hanno un’altezza fuori terra di circa 2 metri, con distanze sulla fila comprese tra 5 e 6 metri. Questo sistema è particolarmente adatto a vitigni con fertilità medio-alta delle gemme basali e consente una gestione semplificata dell’impianto.
Altezza fili vigneto nel sistema Sylvoz
Il sistema Sylvoz è una forma di allevamento molto diffusa negli ambienti freddo-umidi di pianura, particolarmente in Veneto e Friuli, dove i terreni fertili consentono ai vitigni vigorosi di esprimere al meglio le loro potenzialità. Questo sistema si caratterizza per una struttura più sviluppata in altezza rispetto ad altri impianti a spalliera.
L’altezza fili vigneto nel sistema Sylvoz prevede il primo filo (dove vengono legati i tralci ad archetto) posizionato tra 0,6 e 1,2 metri da terra, mentre il secondo filo, che sostiene il cordone permanente orizzontale, si colloca a un’altezza di 1,5-1,8 metri.
Sopra il cordone si trovano altri 3 fili di contenimento per la vegetazione, distanziati di circa 30-40 cm l’uno dall’altro.
L’altezza complessiva della struttura raggiunge i 2,5-3 metri, richiedendo pali robusti alti tra 2 e 2,5 metri fuori terra, posizionati a distanze di 5-6 metri sulla fila. Le distanze tra i filari vanno dai 3 ai 4 metri, mentre la distanza tra le viti è di 1,5-2,5 metri. Una variante semplificata del Sylvoz è il sistema Casarsa, dove i capi a frutto sono lasciati liberi di arcuarsi verso il basso senza essere legati al primo filo.
Altezza fili vigneto nel sistema a pergola e tendone
I sistemi a pergola e tendone rappresentano forme di allevamento tradizionali molto diffuse rispettivamente nel Nord Italia (Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia-Romagna) e nel Centro-Sud (Puglia, Sicilia, Campania, Abruzzo). Nella pergola trentina, il tronco della vite raggiunge un’altezza compresa tra 1 e 1,5 metri nei terreni pianeggianti e tra 0,5 e 0,7 metri nei terreni in pendenza. I pali verticali sporgono dal terreno per 1,90-2,20 metri, e a un’altezza variabile tra 1,30 e 1,80 metri viene montato il listello obliquo.
L’altezza fili vigneto nella pergola prevede fili paralleli distanziati di circa 30-40 cm sul piano inclinato del tetto, che forma un angolo di 20-30° rispetto al terreno. Nel tendone, tipico delle regioni meridionali, il cordone verticale raggiunge altezze di circa 2 metri, con fili orizzontali che si incrociano a formare una rete a circa 40-50 cm di distanza l’uno dall’altro. Questi sistemi garantiscono la massima intercettazione della luce solare, particolarmente vantaggiosa per le uve da tavola e per vitigni che necessitano di abbondante irradiazione.