fbpx fbpx
Consigli

Impianto vigneto a tendone: pali, struttura e misure

Vigneto a tendone con pali in acciaio zincato disposti a griglia

Il vigneto a tendone è una forma di allevamento in cui la vite si sviluppa in orizzontale, su una rete di fili sostenuta da pali a circa 2 metri da terra. È diffuso soprattutto in Puglia, Abruzzo e Sicilia, sia per l’uva da vino sia per l’uva da tavola. Rispetto alla spalliera richiede una struttura molto più robusta: i pali devono reggere il peso di tutta la copertura, dei grappoli e spesso anche di reti antigrandine o teli. Vediamo come si progetta un impianto a tendone, quali pali servono e dove si concentrano le sollecitazioni.

Cos’è il vigneto a tendone

Nel tendone le viti sono piantate in quadro, a distanze uguali o simili nei due sensi. Il fusto sale verticale fino al piano dei fili, dove i tralci si distendono in tutte le direzioni e formano un tetto continuo di foglie. I grappoli pendono sotto la copertura, all’ombra, a un’altezza comoda per la raccolta a mano.

Esistono diverse varianti locali, come il tendone pugliese e la pergola abruzzese, ma la logica della struttura è sempre la stessa: una maglia di fili tesi in orizzontale, sostenuta da pali disposti a griglia e chiusa sul perimetro da pali più robusti e ancorati al terreno. Per un quadro delle altre soluzioni trovi la nostra guida alle forme di allevamento della vite.

Vigneto a tendone con pali in acciaio zincato disposti a griglia

Tendone e spalliera a confronto

  Tendone Spalliera
Forma della chioma Orizzontale, copertura continua Verticale, lungo il filare
Altezza della vegetazione Piano dei fili a 1,8–2,2 m Da 0,8 a circa 2 m
Sesto tipico 2,5 × 2,5 m oppure 3 × 3 m 2–2,5 m tra i filari, 0,8–1 m sulla fila
Pali A griglia, più pali perimetrali inclinati Intermedi lungo la fila, testate alle estremità
Dove si concentrano le forze Su tutto il perimetro Sulle testate
Meccanizzazione Limitata, raccolta in genere a mano Completa, anche vendemmia meccanica
Uso tipico Uva da tavola e vini ad alta produzione Vini di qualità

Se stai valutando la spalliera, trovi tutti i dettagli nella guida alla progettazione dell’impianto a spalliera.

Sesto d’impianto e altezza del tendone

I sesti più usati sono 2,5 × 2,5 m e 3 × 3 m; per l’uva da tavola si trovano anche maglie rettangolari, ad esempio 2,5 × 3 m. Il piano dei fili si posiziona di solito tra 1,8 e 2,2 metri da terra: abbastanza alto da passare sotto con il trattore e da lavorare in piedi durante potatura e raccolta.

Da queste misure dipende la lunghezza dei pali. Alla parte fuori terra va sommato l’interramento, che in genere è di 60–80 cm e aumenta nei terreni sciolti: i pali interni di un tendone sono quindi lunghi circa 2,6–3 metri, quelli perimetrali qualcosa in più perché lavorano inclinati.

Anche il numero di pali dipende dalla maglia. Con un palo a ogni incrocio, un ettaro in sesto 2,5 × 2,5 m richiede circa 1.600 pali, uno in sesto 3 × 3 m circa 1.100. Molti impianti mettono i pali a incroci alterni e affidano gli altri punti ai fili portanti: la scelta dipende dal carico previsto e dall’esposizione al vento.

I pali del tendone: perimetrali e intermedi

In un tendone i pali non lavorano tutti allo stesso modo.

I pali perimetrali chiudono il quadro dell’impianto e devono contrastare la trazione di tutti i fili tesi verso l’interno. Per questo si montano inclinati verso l’esterno e si ancorano al terreno con un tirante, esattamente come le testate della spalliera. I pali d’angolo sono i più sollecitati, perché ricevono la tensione da due direzioni e richiedono un doppio ancoraggio. Qui servono profili robusti come i nostri pali di testata in acciaio.

I pali interni reggono soprattutto il peso verticale della copertura, dei grappoli e di eventuali reti. Devono restare dritti sotto carico per molti anni: contano la sezione e lo spessore dell’acciaio. Puoi partire dai nostri pali intermedi in acciaio.

Sul materiale la tendenza è chiara. I pali in cemento sono pesanti e possono rompersi negli urti (ne parliamo nell’articolo sui pali in cemento per vigneto). Il legno, anche di castagno, tende a marcire all’altezza del terreno. I pali per vigneto in acciaio zincato o corten sono più leggeri da movimentare, non si spezzano e a fine vita sono riciclabili.

Palo di testata in acciaio inclinato per vigneto, usato anche come palo perimetrale nel tendone

Fili, ancoraggi e tensione

La copertura del tendone poggia su due livelli di fili. I fili portanti, più grossi, corrono sopra le file di pali nei due sensi e scaricano il peso sulla testa dei pali. I fili secondari, più sottili, formano una maglia fitta, in genere di 40–60 cm, su cui si distendono i tralci. Per entrambi si usa filo zincato per vigneto, che resiste a lungo alla corrosione.

Ogni palo perimetrale va collegato con un tirante a un’ancora nel terreno. Nei terreni compatti si usa l’ancora a elica, che si avvita senza scavare; nei terreni sciolti o sabbiosi è più sicura l’ancora in cemento. Con il tempo i fili si allungano: i tendifilo permettono di recuperare la tensione senza rifare le legature.

Filo in tensione agganciato all'asola di un palo in acciaio per vigneto

Reti antigrandine e teli: un carico in più

Nei tendoni di uva da tavola la copertura viene spesso protetta con reti antigrandine o con teli plastici, che servono ad anticipare o ritardare la maturazione. Oltre al loro peso, reti e teli fanno da vela: con il vento la spinta sulla struttura aumenta molto e si scarica tutta sul perimetro.

Se prevedi di coprire il vigneto, conviene dimensionare la struttura fin dall’inizio, con pali perimetrali più robusti, ancoraggi più ravvicinati e una maglia di pali interni più fitta. Rinforzare un tendone già costruito costa molto di più che progettarlo bene la prima volta.

Gli errori da evitare

  • Ancoraggi sottodimensionati sul perimetro: è il punto in cui un tendone cede per primo.
  • Pali interni troppo sottili rispetto al carico, soprattutto con reti o teli.
  • Interramento insufficiente nei terreni sciolti o sempre umidi.
  • Nessun tendifilo: i fili si allentano e la copertura si abbassa nel giro di poche stagioni.

Stai progettando un impianto a tendone? Contattaci indicando sesto, altezza e superficie: ti consigliamo pali e accessori adatti e ti prepariamo un preventivo.

Domande frequenti sul vigneto a tendone

Hai bisogno di qualche informazione in più?

Contattaci per richiedere informazioni o un preventivo aggiornato sui nostri pali per vigneto in acciaio.

Open sidebar Open sidebar
Whatsapp Whatsapp